Il pagellone: STRAPAZZATI!
Partiamo dalla ROMA (8) che ha strapazzato l' INTER (4,5) a San Siro per 3-1 al termine di una gara che ha visto i giallorossi offrire sprazzi di calcio d'alto livello. Si incomincia a vedere la mano di Zeman (7) e i suoi schemi di un 4-3-3 come base ma assai camaleontico in virtù dell'assenza di esterni d'attacco di ruolo e della capacità espressiva del giocatore più importante, quel Francesco Totti (7,5) che partendo da sinistra si è spostato al centro e a destra dispensando palloni per i suoi compagni di squadra. Un giocatore che fra qualche anno vedremo in porta e che è tutt'altro che un problema, o meglio lo è per gli avversari. Difesa attenta, centrocampo nuovo di zecca, giovane e di corsa come piace al boemo, attacco che va affinato al meglio per una Roma sicuramente inferiore alla Juve ma pronta a esplodere se i giocatori seguiranno Zeman capendo al meglio i suoi meccanismi.
Quanto all'Inter una sconfitta indolore, il campionato è ancora lungo, la squadra è nuova, un pò di fatica legata alla coppa ma siamo sicuri che il buon Stramaccioni saprà dare la giusta identità e trovare gli equilibri a una squadra di valore.
Anche la JUVENTUS (7) ha strapazzato l'UDINESE (4,5), 4-1 netto nel mare delle polemiche per l'episodio in area friulana accaduto dopo pochi minuti, giusto concedere il rigore ma Valeri (5) sbaglia a espellere Brkic, un rosso che ha condizionato tutta la partita trasformatasi in allenamento per i torinesi con Giovinco (7,5) sugli scudi e in grande intesa con Vucinic, molto più di quanto non lo sia Matri con la formica atomica pronta a consacrarsi definitivamente. Centrocampo a dir poco perfetto che ha visto l'innesto di Asamoah (7).
Troppo semplice per i campioni? Troppo forti i campioni? Troppo arrendevole l'Udinese? Un mix di tutto ma la Juve avrebbe vinto, forse sempre 4-1 e ancora oggi non vediamo nessuna squadra alla sua altezza sia tecnica che mentale. All'Udinese e al povero Guidolin non ne va bene una, prima la pazzia di Maicosuel, poi il sorteggio di ferro e poi anche qualche svista, la situazione a livello nervoso e di motivazioni è al limite, è all'orizzonte una stagione horribilis?
Veniamo al MILAN (7) che ha vinto contro il BOLOGNA (5) per 3-1, si farebbe prima a scrivere che ha vinto un grande Pazzini (10), tre gol alla prima da titolare dopo un'infinità di tempo, come se stesse rientrando da un brutto infortunio il pazzo è tornato alla grande riprendendosi pure la nazionale, spietato sotto porta, furbo nel prendersi il rigore e anche fortunato in certe giocate tanto che abbiamo pensato subito al grande e altrettanto pazzo Pippo Inzaghi. E chissà che dopo i vari Seedorf e Pirlo in casa Moratti non siano già pentiti. Comunque non è stato un Milan brillante, i rossoblu hanno imbrigliato i ragazzi di Allegri ma è una vittoria ottenuta con il cuore e l'individualità, tre punti importanti per lavorare con serenità durante la sosta.
Roba da pazzi anche al San Paolo dove si è giocato su una spiaggia, una vergogna per una gara di Serie A, ma comunque il NAPOLI (6,5) è riuscito a vincere prendendosi tre punti pesantissimi visto che la FIORENTINA (5,5) è una signora squadra. Primo tempo a prendere confidenza con il beach, ripresa diversa con Inler in campo a dettare i tempi, un pò di fortuna e un buon Insigne per una vittoria che vale il primo posto e questi sono i successi che a fine anno pesano maggiormente. La viola con il tempo e maggiore personalità si fare valere.
Infine un'ottima LAZIO (7,5) che ha sconfitto il PALERMO (4) con un netto 4-0. Laziali a punteggio pieno, unici a non aver subito reti e con l'usato sicuro a disposizione di Petkovic che va a meraviglia. Klose (8) ha ingranato e quando lo fa è dura fermarne l'incombere e la prolificità sotto porta, Candreva tira fuori una prodezza mentre Hernanes sembra essersi ripreso il ruolo di leader dopo un campionato sotto tono. Alla fine la Lazio c'è sempre e come direbbe Lotito : "Poca spesa, tanta resa". Rimane da chiedersi come mai sia vietato sognare più in grande a una tifoseria esigente e meritevole di una squadra più competitiva per tutto l'arco della stagione. A Sannino possiamo solo augurare che batta il Cagliari!
MIGLIOR SQUADRA: ROMA
PEGGIOR SQUADRA: PALERMO
SPECIAL ONE: PAZZINI
SPECIAL FLOP: SPIAZZA SAN PAOLO
SPECIAL GOL: CANDREVA
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